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51892011_2158453244214488_6959814638527578112_nAGI Milano. Un percorso per costruire il centrodestra del futuro che correra’ per conquistare il Comune di Milano nel 2021, magari passando per le primarie. Oggi, in una conferenza stampa a Palazzo Marino, sono state presentate le regole per l’elezione del coordinamento di Piattaforma Milano, che vuole riunire le forze liberali e popolari e creare un percorso comune che porti alle elezioni comunali del 2021. Il voto si svolgera’ il 31 marzo. All’evento erano presenti il leader di Energie per l’Italia Stefano Parisi, i consiglieri di Milano Popolare Matteo Forte e Manfredi Palmeri, e il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino Fabrizio De Pasquale. “Crediamo – ha detto Parisi – nella democrazia delegata e non nella democrazia diretta. Abbiamo nel nostro DNA il fatto di essere una forza di governo, non siamo nati per stare all’opposizione. La sinistra governa Milano da troppo tempo ormai. Crediamo che con dei programmi giusti e dei candidati migliori si possa tornare a vincere a Milano”.

A spiegare le regole dell’elezione ci ha pensato Forte. “E’ un tentativo – ha esordito – di strutturare un lavoro politico tra forze che si richiamano alla medesima matrice culturale”. In sostanza “entro il 28 marzo si possono presentare le candidature a portavoce e componenti del coordinamento. A ogni portavoce corrisponde una lista di 14 candidati alla composizione del coordinamento, legati a una mozione politico-programmatica“. Per riuscire a presentare la candidatura ci sono due strade: “Raccogliere almeno 50 firme di cittadini residenti o 10 firme tra consiglieri di municipio, comunali o regionali”. Le candidature saranno aperte “anche a chi, al 31 marzo, avrà compiuto 16 anni, perché nel 2021 avranno 18 anni e potranno votare”. Si potranno dare fino a 3 preferenze per i componenti del coordinamento, il voto sarà elettronico ma si potrà votare anche online da casa. Nel suo intervento De Pasquale ha spiegato che “l’obiettivo è arrivare a fare delle primarie per il candidato sindaco. Vediamo la piattaforma anche come prima tappa di un futuro processo di primarie”. Dal canto suo Palmeri ha sottolineato: “Non ci interessa alcuna somma o unione a freddo. L’operazione è diversa, si vuole fare una fusione a caldo anche coinvolgendo realtà civiche e cittadine. Questo mandato di Sala è una delusione, con una giunta debole solo in parte compensata dalla visibilità del sindaco”. Infine Parisi ha ricordato che “da qui al 31 marzo ci saranno eventi in giro per la città di supporto” all’elezione del coordinamento di Piattaforma Milano.

Qui il Regolamento e gli allegati per presentare le candidature. 

Matteo Forte

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