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Foto Mianews(MIANEWS) Milano, 29 MAR – “Era il 31 gennaio 2019 e un ordine del giorno, a mia firma e sostenuto da tutto il centrodestra, chiedeva di ripristinare la legalità nello stabile occupato di viale Molise e di metterlo successivamente in vendita, inserendolo nel piano di alienazioni di Palazzo Marino dopo che il Comune stesso lo aveva acquisito a sua volta da Sogemi.
S’era quasi raggiunto un accordo con la maggioranza, fino a che non intervenne Milano Progressista a difesa degli occupanti del collettivo Macao. La discussione finì quasi in rissa e non se ne fece più nulla. Il consigliere Gentili volle scusarsi con queste parole affidate ai social per il turpiloquio nei miei confronti: ‘Oggi in aula tensione fortissima. Ho perso la testa. Ho già chiesto scusa personalmente a Matteo Forte per i miei insulti. Lunedì chiederò scusa all’intero consiglio’.
Il resto, dal fatto di sangue del 20 marzo scorso all’incendio di questa notte, è cronaca dell’ultimo mese”. Così in una nota Matteo Forte, capogruppo di Milano Popolare a Palazzo Marino.

Matteo Forte

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