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IMG_20220514_113907_146Questa mattina ho partecipato all’evento “Note per la rinascita. Alla ricerca del libro perduto” che ha rievocato l’imponente incendio della Torre dei Moro a Milano, avvenuto lo scorso 29 agosto 2021. Con me anche l’ex Presidente di Municipio 5, Alessandro Bramati, di Milano Popolare e tra i primi a seguire gli interventi a favore degli inquilini. Porta la sua forma infatti una delibera di quei giorni con cui venivano erogati buoni alimentari per le famiglie rimaste senza nulla. Nei mesi successivi ci siamo interessati di varie questioni: dal rifacimento dei documenti presso l’anagrafe alla sospensione della bollettazione di Milano Ristorazione per i minori residenti lì, fino alla necessità di costituire un Comitato a cui fosse intestanto un conto presso il quale raccogliere tutte le donazioni con Fondazione Italia per il dono. Si tratta di un’operazione con un intermediario filantropico cui anche il pubblico può destinare risorse, superando la stretta logica dei criteri Isee che non tengono conto del momentaneo stato di bisogno di chi in poche ore si è visto andare in fumo tutto quello che ha. Da qui è nata anche l’idea di depositare una proposta di delibera che prenda spunto da questa vicenda per immaginare un rapido e flessibile sostegno da parte delle istituzioni in drammattiche situazioni come queste.

L’evento, che si è svolto al 39 esimo piano di Palazzo Lombardia, è stato un momento simbolico durante il quale – grazie al contribuito di Mondadori, RCS, De Agostini, SCF Società Consortile Fonografici – sono stati consegnati centinaia di libri e cd musicali alle famiglie che vivevano nello stabile. Presenti una rappresentanza degli inquilini della Torre, con il portavoce del ‘Comitato Rinascita Antonini 32′, Mirko Berti, e il sottosegretario al ministero dell’Interno Ivan Scalfarotto che hanno assistito a un’esibizione delle musiciste dei ‘Pomeriggi Musicali’.

Anche il governatore Attilio Fontana è intervenuto per illustrare le iniziative della Regione Lombardia riguardanti questa vicenda e dibattere sugli sviluppi delle azioni da porre in essere da qui in avanti. “Il concerto e l’evento sono dedicati a voi – ha detto il presidente Fontana rivolgendosi agli ospiti di via Antonini – e, più in generale, a tutti i lombardi perché è sempre importante tenere i riflettori accesi e porre attenzione ai nostri cittadini, specie quando hanno subito simili tragedie”.

Il governatore ha quindi spiegato che con la consegna di libri e cd musicali “si è voluto ripagare una piccola parte della perdita del ‘vissuto quotidiano’, di quei ricordi che ci legano a piccoli ma significativi oggetti dal grande valore”.”Come Regione – ha concluso il presidente Fontana – abbiamo cercato subito di dare una mano. Ringrazio il mio Staff che si è prodigato per trovare alcune delle soluzioni ai problemi da affrontare nell’immediato, supportando gli inquilini nella ricerca di un alloggio all’indomani del rogo, ricorrendo al patrimonio Aler in maniera agevolata e semplificata, dando concreto supporto nel recupero delle tessere sanitarie e dei certificati vaccinali dei bambini e offrendo sostegno psicologico alle famiglie”.

Mirko Berti, a nome del ‘Comitato Rinascita Antonini 32′, ha quindi chiamato sul palco Stefano Boeri e Alfonso Femia, i due architetti che hanno presentato gratuitamente agli inquilini alcune proposte di ricostruzione del grattacielo. Delle 80 famiglie coinvolte, l’attuale situazione abitativa vede 40 famiglie con un alloggio trovato sul mercato libero; 20 senza una soluzione abitativa stabile; 2 alloggiate in un residence e altri da amici o parenti. Una ventina di famiglie hanno fatto domanda per le case di Regione Lombardia e Comune. 

Matteo Forte

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