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image(OMNIMILANO) Milano, 19 DIC – “Di fronte ad una Giunta che voleva agire, e avrebbe agito, a mani libere c’è stato un intervento del Consiglio che, non solo premia le comunità religiose che si sono sempre mosse dentro le regole e nell’alveo del nostro ordinamento, ma impegna anche l’assessore Majorino a tornare in aula per discutere insieme i contenuti del Patto che vorrà sottoscrivere con le associazioni religiose che avranno in uso le aree comunali” è quanto spiega Matteo Forte, del gruppo Polo dei milanesi.

“È tutta incentrata su questo la discussione che sta animando in queste ore la maggioranza, e cioè che sulla delicata questione dei luoghi di culto i rappresentanti dei cittadini sono intervenuti prima e interverranno dopo il bando, nonostante la Giunta abbia volutamente tenuto la vicenda lontana dal Consiglio comunale per oltre tre anni e mezzo. In più – spiega Forte, primo firmatario dell’Odg votato a maggioranza dai consiglieri – la questione da me posta circa l’approvazione dei ministri del culto da parte del Viminale non è stata affatto bocciata, ma semplicemente rinviata a quando si discuterà del Patto, favorendo così tutti gli approfondimenti tecnici e giuridici necessari, trattandosi di una materia su cui esistono diversi pronunciamenti della Corte costituzionale ma poca prassi. Rimane totalmente aperta, quindi, la possibilità più volte ipotizzata di legare la fruizione di uno spazio pubblico a questo riconoscimento consentito dal nostro ordinamento”.

Prosegue il consigliere: “Ipotizzare attentati alla libertà religiosa è semplicemente fuorviante, perché oggetto dell’Odg e dei futuri interventi del Consiglio, garantiti con la votazione di ieri sera, è solo l’utilizzo di aree comunali“.

Matteo Forte

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