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dal sito tg24.sky.it(OMNIMILANO) Milano, 26 OTT – “Il sondaggio pubblicato oggi sul Corriere va preso per quello che è e non come le istruzioni per l’uso da qua alle elezioni vere e proprie”: lo dichiara Matteo Forte, consigliere comunale di minoranza del gruppo Polo dei milanesi.

“Non posso però non notare come la differenza per un centrodestra vincente e in grado di governare la città, al di là degli slogan da campagna elettorale, la faccia la presenza di una realtà che si aggira intorno al 10%. Se si sommano le intenzioni di quella che genericamente definiamo area popolare con quella in questo momento radunata intorno a Italia Unica di Corrado Passera, si va ad individuare una importante fetta dell’elettorato moderato non di sinistra, che non vota il Pd di Renzi, ma che attualmente non si riconosce in nessuno dei partiti e delle sigle del tradizionale centrodestra.

Penso che chi si aspetta l’uomo della Provvidenza uscire da un vertice a due tra Berlusconi e Salvini deve avere l’umiltà di ripensare l’alternativa alla sinistra in termini inclusivi e non esclusivi. A partire da Milano si può fare. Per questo, tempo fa, proposi per le prossime amministrative una lista del Ppe, che superi le attuali sigle che in quella famiglia si riconoscono ma oggi dividono, per intercettare un elettorato che c’è, esiste, ma ha solo bisogno di un interlocutore politico credibile. Anche il sondaggio di oggi indica che i numeri per una operazione di questo tipo, che magari esprima pure il futuro sindaco, ci sono” conclude Matteo Forte. 

Matteo Forte

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