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Ufficio Stampa Palazzo Chigi(MIANEWS) Milano, 25 FEB – “Il sito-megafono della famiglia Piccardo, ‘Luce’, e di tutto il mondo italiano ideologicamente contiguo alla Fratellanza musulmana, è tornato a far parlare di sé proclamando il povero Luca Attanasio loro ‘martire’ religioso. Sono sempre quegli ambienti che definivano ‘martire’ anche un foreign fighter come il giovane Delnevo, il cui paragone con un diplomatico ucciso in servizio può solo creare un grande imbarazzo“. Così nota Matteo Forte, capogruppo di Milano Popolare a Palazzo Marino.

“Questa nuova provocazione, davvero insensibile e di cattivo gusto il giorno dopo l’esecuzione sommaria del nostro diplomatico e del carabiniere che lo accompagnava, è già la seconda in ordine di tempo. – spiega Forte – La scorsa primavera infatti fu diffuso uno ‘spot’ di bentornata in occasione del rilascio di Silvia Romano, nel frattempo convertitasi all’Islam nei mesi dell’ancora non chiarito sequestro. Sembra che questi personaggi della galassia islamista milanese e italiana siano ossessivamente a caccia di ‘testimonial’, spesso legati a vicende drammatiche, per rilanciare l’immagine del loro mondo associativo e riaccreditare il loro ruolo all’interno della società italiana. Fanno male alla causa del dialogo e della pacifica convivenza. Fanno male alle tante comunità di musulmani che da anni vivono e lavorano nella nostra città”.

Conclude Forte: “Prima il Pd lo capisce e meglio è per tutti. Prima il centrosinistra che governa Palazzo Marino si libera dalla morsa dell’islamismo politico e meglio è per Milano”.

Matteo Forte

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