News

“Rimane negativo il giudizio sul Pgt della giunta Sala”: così Matteo Forte, consigliere e capogruppo di Milano Popolare a Palazzo Marino, in fase di dichiarazione di voto finale.

“Nonostante le intenzioni – ha spiegato Forte – manca totalmente una visione a livello di area metropolitana in termini di definizione complessiva dell’offerta dei servizi pubblici, dei trasporti e del sistema del verde. Si introducono norme flessibili, come il superamento dell’indice massimo di edificabilità a saldo generale invariato (mediante quindi perequazione e trasferimento di diritti), ma solo per nodi di interscambio e talune piazze individuate dalla giunta e non come criterio generale per facilitare la riqualificazione o per generare effetti ‘a catena’ da un’area ad un’altra (come per esempio accaduto all’Isola per effetto di Porta Nuova).

Stessa cosa vale per le Grandi Funzioni Urbane (GFU): se ne individuano solo 6, invece di dare una definizione generale di cosa siano e lasciare che nei prossimi dieci anni sia la città ad identificarle ed eventualmente a superare l’indice previsto di 0,35 al fine di realizzare funzioni accessorie compatibili e necessarie a garantire la sostenibilità finanziaria della rigenerazione stessa di quell’area. Anche nel caso della GFU invece si è scelta la strada di prevedere norme solo per alcuni (leggasi nuovi servizi di vendita per l’area di San Siro), anziché operare su regole valide per tutti che, nella flessibilità, lascino aperte più possibilità di intervento a qualunque operatore.

Infine – conclude il consigliere di minoranza – c’è il nodo delle attrezzature religiose, per il quale il mio gruppo ha ‘giocato’ la deroga alla programmazione dei tempi di discussione: rimane aperto il problema non del numero di moschee o delle aree a bando, ma la qualità degli interlocutori che la giunta Sala vuole legittimare”.

Matteo Forte

Comments are closed.