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La firma in Sala Alessi (Foto Omnimilano)(OMNIMILANO) Milano, 13 SET – “Da un Patto per Milano siglato tra Governo e Comune ci si aspetterebbe una intesa di ampio respiro che riconosca alla nostra area metropolitana ambiti di autonomia per trainare tutto il Paese fuori dalle secche della crisi”: così in una nota Matteo Forte, capogruppo di Milano Popolare a Palazzo Marino, presente all’incontro avvenuto questa mattina in Sala Alessi.

“Innanzitutto il sindaco ha precisato che ad oggi dei 2,5 miliardi totali per i progetti previsti ci sono solo 650 milioni. Nell’attesa di capire come concretamente verranno coperti e realizzati i progetti di estensione delle linee metropolitane, adeguamento dei mezzi di trasporto pubblico, messa in sicurezza del Seveso e riqualificazione dell’edilizia popolare nelle periferie, si potrebbe invece lavorare per riconoscere alla Grande Milano strumenti e poteri che le consentano di governare in autonomia il contesto economico territoriale al fine di rilanciare gli investimenti, creare lavoro e produrre maggiore ricchezza. Magari prevedendo anche la possibilità di applicare una fiscalità di vantaggio per le imprese: questo sarebbe il modello di città da indicare a tutto il Paese. Per ora si parla solo di risorse sia umane che finanziarie in più. Se vengono non è un male, ma se la possibilità di un’intesa bilaterale non viene sfruttata per un progetto complessivo ambizioso, nella migliore delle ipotesi è una occasione sprecata. Nella peggiore, prendendo a prestito le parole della capogruppo di Sinistra per Milano Anita Pirovano, ‘una delle tante passerelle di belle intenzioni buone per i giornali’. E per la propaganda”.

Matteo Forte

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