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Majorino rassicuri su Milli Gorus e viale Jenner. Se ci riesce

132112630-b8bc9410-7ec2-4657-b1e7-09f13591b7abNella seduta consiliare di ieri, approfittando della presenza dell’Assessore Majorino, sono intervenuto sulla vicenda del bando dei luoghi di culto, per chiedere alla Giunta come mai, nonostante le rassicurazioni in senso contrario, non abbia provveduto in questi mesi a ripulire l’Albo delle associazioni religiose. Anzi, la notizia è che il 7 maggio negli uffici di largo Treves, la commissione tecnica nominata dal Comune ha aperto le buste con le proposte per le 3 aree pubbliche messe a bando lo scorso inverno. Tra le istanze presentate per l’area del Palasharp si annovera anche quella depositata per conto del Caim (il Coordinamento associazioni islamiche milanesi che fa capo a Davide Piccardo) dall’associazione turca Milli Gorus.

Questa realtà è presente nel Rapporto annuale del Ministero degli Interni tedesco. Nell’edizione del 2013 si legge a pagina 249 che Milli Gorus è la più grande organizzazione islamista della Germania, con 31 mila membri, che in tutto il mondo conta su 114 mila associati. Quel che preoccupa le autorità tedesche, e dovrebbe interessare anche noi italiani, è che tra gli obiettivi principali di questa associazione si annoverano: “la creazione di una nuova grande Turchia, il superamento della laicità e – in ultima analisi, con aspirazioni globali – l’istituzione di un ordine sociale islamico. Conseguenza di questa prospettiva è il rifiuto delle democrazie occidentali“. Inoltre, a pagina 250 del Rapporto 2013 del Ministero degli Interni, si riportano alcuni contenuti delle riunioni internazionali di questo movimento, tra i quali posizioni radicali contro il sionismo e l'”unione dei crociati”, individuata nell’Europa. Alla busta presentata da Milli Gorus su via Sant’Elia si aggiunge poi quella di viale Jenner, che il Dipartimento del Tesoro statunitense definì “la principale base di al-Qaeda in Europa”, come riportò il Washington Post del 13 ottobre 2001.

L’Assessore Majorino, proprio quello che si appresta a rappresentare la sinistra dei diritti civili alle primarie cittadini del Pd, colui che ha appena lanciato l’idea di dedicare una sala di Palazzo Marino alle celebrazioni delle unioni gay, ci dica il perché è disposto a legittimare ed ospitare un’associazione fondamentalista musulmana che vuole superare la laicità e rifiuta le democrazie occidentali. L’Assessore Majorino risponda della sua mancanza rispetto ad un preciso impegno preso davanti al Consiglio, la ripulitura dell’Albo delle associazioni, e, se ha elementi per farlo, rassicuri i cittadini della zona 8 sul fatto che una di queste due realtà potrebbe edificare a breve una moschea proprio in mezzo alle loro case.

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