Si è conclusa ieri la terza edizione di Verucchio, la convivenza annuale in provincia di Rimini promossa dagli amici dell’Associazione LabOra. Quasi 200 persone provenienti da: Bassano, Belluno, Bergamo, Bologna, Brescia, Bruxelles, Caltrano, Caorle, Catania, Cervia, Cesena, Civitanova Marche, Conegliano, Correggio, Forlì, Gatteo, Lecce, Lugo, Milano, Modena, Padova, Perugia, Portomaggiore, Riolo Terme, Roma, San Benedetto del Tronto, Trento, Trieste, Todi, coprendo quasi tutte le regioni italiane. Si tratta per lo più di amministratori locali, consiglieri comunali o regionali, staff di Ministri e sottosegretari, parlamentari nazionali ed europei, ricercatori e docenti universitari o semplici cittadini impegnati in gruppi di lavoro della stessa LabOra.
Si tratta di una realtà nata nell’agosto del 2020, che raduna alcuni giovani adulti provenienti da diversi movimenti e nuove comunità ecclesiali (tra cui Cl, Opus Dei e Cammino Neocatecumenale) e che si sentono in vario modo “chiamati” a dare un contributo per il Bene Comune secondo le proprie esperienze e i propri talenti. LabOra opera tramite occasioni di promozione socio-culturale (come il ciclo di incontri della scorsa primavera dal titolo “Ridestati Europa”, percorsi formativi e di orientamento al lavoro, etc) perché la Dottrina Sociale della Chiesa e l’umanesimo cristiano possano tornare a vivificare il futuro e il progresso dell’Italia.
L’amicizia tra gli associati e i fondatori è all’origine di LabOra stessa ed è ciò che gli Associati intendono portare negli ambienti politici, sociali, culturali, associativi, ecclesiali in cui operano.
Con questo spirito ci si è dati appuntamento domenica 25 agosto nei padiglioni della Fiera di Rimini per partecipare alla Messa conclusiva del 45esimo Meeting per l’amicizia tra i popoli e visitare la mostra “Servus inutilis” sulla vita del servo di Dio Alcide De Gasperi a settant’anni dalla sua morte. La giornata è proseguita con lo spostamento nei locali del Museo archeologico di Verucchio, dove il consigliere regionale del Lazio Chiara Iannarelli ha presentato mons. Giulio Maspero (vice decano della Pontificia università della Santa Croce), che a sua volta ha introdotto alla convivenza riflettendo sul tema “Memoria e Identità”.
Prima della cena a cui hanno preso parte Elena Ugolini, candidata del centrodestra alla presidenza di Regione Emilia-Romagna, e Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, il primo giorno ha visto le relazioni del presidente di LabOra Giuseppe Schicchitano, dell’on. Lorenzo Malagola e del consigliere regionale della Lombardia Matteo Forte. Introdotte da Piergiacomo Sibiano hanno raccontato della loro esperienza a Bruxelles Maria Teresa Vivaldini, neoeletta nel collegio Nord-Ovest, e Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento Ue.
La due giorni si è conclusa il 26 mattina con un lavoro divisi in gruppi e una chiacchierata finale sull’attualità con il docente e analista politico Lorenzo Castellani.
Oltre all’appuntamento annuale di Verucchio, LabOra propone tre momenti all’anno di riflessione e meditazione sui temi del battesimo, della vocazione, della testimonianza pubblica, ecc. guidati da Maspero, mons. Massimo Camisasca (vescovo emerito di Reggio Emilia) e don Lorenzo Rossetti (rettore dei seminario Redemptoris Mater in Albania) e intitolati “Fra chi vive la comunione”.
Per chi fosse interessato è possibile inviare una mail a segreteria@lab-ora.net con la richiesta di iscrizione a LabOra. Basterà inviare nome, cognome e numero di telefono per essere aggiunti alle chat di LabOra in cui tutti vengono aggiornati periodicamente con nuovi eventi e convocati per assemblee mensili dell’associazione.