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Approvato il Testo Unico sulla disabilità. Norme più chiare e strumenti più efficaci

Milano, 4 giugno 2026 – “Con l’approvazione in consiglio regionale del Testo Unico degli interventi regionali per l’inclusione sociale e la tutela delle persone con disabilità o in condizioni di fragilità e per le attività di assistenza e cura, Regione Lombardia compie un passaggio importante di buona amministrazione, qualità legislativa e attenzione concreta alle persone più fragili”. Lo dichiara Matteo Forte, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Enti locali, relatore del provvedimento.

“Questo Testo Unico mette ordine in un ambito delicatissimo, accorpando in un quadro normativo unitario cinque leggi regionali che riguardano temi fondamentali: diritto alla vita indipendente, assistenti familiari, inclusione delle persone sorde e sordocieche, caregiver familiare e sistemi di videosorveglianza nelle strutture per anziani e persone con disabilità. Semplificare non significa togliere, ma rendere più chiaro, accessibile e utilizzabile ciò che già esiste”.

Il provvedimento si inserisce nel più ampio percorso di riordino e semplificazione normativa avviato dalla II commissione consiliare, all’interno del lavoro per ridurre e razionalizzare il numero delle leggi regionali: delle 576 attualmente in vigore, 257 sono state individuate come “aggredibili” e la commissione ha dato mandato di redigere 3 nuovi Testi Unici.

“Quando parliamo di disabilità, fragilità, assistenza familiare e caregiver – prosegue l’esponente di Fdi– parliamo della vita quotidiana di migliaia di persone e famiglie lombarde. Avere norme più leggibili significa aiutare cittadini, comuni, ambiti territoriali, operatori sociali e sociosanitari, Terzo settore e famiglie a orientarsi meglio e a lavorare con maggiore efficacia”.

Tra gli interventi ricompresi figurano il progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato, i centri per la vita indipendente, il sostegno agli assistenti familiari, la promozione della LIS e della LIS tattile, il riconoscimento del ruolo del caregiver familiare e le misure per la sicurezza nelle strutture residenziali. La relazione evidenzia risorse già iscritte a bilancio, tra cui 1,75 milioni di euro per il 2026 per la vita indipendente, 2 milioni annui nel triennio 2026-2028 per il lavoro degli assistenti familiari, 150.000 euro annui per inclusione sociale e barriere alla comunicazione e 300.000 euro per il caregiver familiare.

“Da presidente della commissione Enti locali rivendico con soddisfazione il lavoro svolto e ringrazio gli uffici per il prezioso supporto: Regione Lombardia dimostra che semplificare le norme può voler dire migliorare la vita dei cittadini. Meno frammentazione legislativa, più chiarezza, più responsabilità e più vicinanza a chi ogni giorno affronta condizioni di fragilità. È questa la buona politica: costruire strumenti utili, stabili e comprensibili al servizio delle persone”, conclude così il presidente Matteo Forte.

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