Con 37 voti favorevoli l’aula di Palazzo Marino ha approvato la proposta firmata insieme alla mia collega Deborah Giovanati del gruppo della Lega. Un Ordine del giorno collegato alla delibera di approvazione delle nuove tariffe Tari, la tassa sui rifiuti. È un percorso che viene da lontano, da quando nel Piano del welfare del 2012 (il primo dell’era Pisapia e firmato dall’allora assessore Majorino) feci approvare un emendamento che prevedeva la possibilità di studiare e valutare per tutte le tasse e tariffe comunali l’introduzione di correttivi all’attuale calcolo dell’Isee. Nello scorso mandato, con l’istituzione su mia iniziativa della Commissione speciale per redigere un Piano integrato di politiche familiari, i consiglieri di maggioranza e opposizione provarono a riprendere il tema di una città a misura di famiglia ipotizzando una serie di linee di indirizzo che avrebbero interessato tutti i settori dell’amministrazione. Lavoro che però, per volontà politica, rimase lettera morta. Oggi ci si riprova con la tassa sui rifiuti, sperando che a furia di battere il chiodo sindaco e assessori comincino a diventare sensibili al tema.