La Red Week, o Settimana Rossa, è un’iniziativa internazionale della Fondazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che Soffre” (ACS), con la quale, sin dal 2015, si intende sensibilizzare l’opinione pubblica, i mass media e le Istituzioni circa le violazioni della libertà religiosa e le persecuzioni ai danni dei cristiani.
In un Paese su tre il diritto alla libertà religiosa è violato oppure non è pienamente rispettato. Ciò significa che quasi 4,9 miliardi di persone, pari al 62% della popolazione mondiale, vivono in Paesi in cui questo fondamentale diritto è fortemente limitato. L’Africa è il continente più aggredito, per la presenza di regimi politici autoritari e di nazionalismi di matrice religiosa. E ciò è motivo anche di migrazioni verso l’Europa. Il totale dei cristiani che vivono in terre di persecuzione supera i 307 milioni.
A tal fine, ogni anno in tutto il mondo vengono illuminati di rosso luoghi di culto ed edifici civili, organizzati convegni e momenti di preghiera. Il colore rosso richiama quello del sangue versato da tanti nostri fratelli, oppressi e troppo spesso colpevolmente ignorati.
La Red Week trova il suo momento centrale nel Red Wednesday o Mercoledì Rosso, giorno in cui si concentrano le iniziative più rilevanti e i momenti di preghiera più intensi e partecipati, come quello di mercoledì 20 ottobre in piazza della Scala a Milano.
Quest’anno, in occasione dei 10 anni dalla cacciata dei cristiani irakeni dalla piana di Ninive ad opera dello Stato islamico dell’Isis, anche Palazzo Pirelli – sede del Consiglio regionale della Lombardia – si è tinto di rosso la sera di giovedì 21 novembre.