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Moschee, Giunta ascolti Lega musulmana mondiale

presidente lega islamica(OMNIMILANO) Milano, 26 MAR – “E’ notizia di queste ore che il nuovo presidente in Italia della Lega musulmana mondiale, Fareed Alkhotani, dichiari che le organizzazioni islamiche locali non favoriscono l’integrazione e gli imam spesso sono improvvisati e ignoranti“. Così il consigliere comunale del Polo dei milanesi, Matteo Forte.
 
“Non mi conforta sapere ancora una volta che gli allarmi che ho più volte lanciato in aula consiliare siano confermati da una così alta e autorevole istituzione islamica e internazionalmente riconosciuta. La Giunta Pisapia, sul viale del crespuscolo dopo le recenti scelte del Sindaco, sta per nominare una commissione tecnica che valuti i progetti per la realizzazione di luoghi di culto presentati a seguito del bando chiuso il 28 febbraio scorso. Se non vuole ascoltare i miei numerosi allarmi, dalla presenza di alcune organizzazioni islamiche nelle black list di governi stranieri fino alle foto che ritraggono ambienti e uomini del Caim insieme a personaggi del fondamentalismo islamico, arruolatori di jihadisti e foreign fighters, Pisapia e assessori prestino attenzione per lo meno al presidente italiano della Lega mondiale musulmana. Fareed Alkhotani, a seguito delle sue visite presso i principali centri di preghiera islamici in Italia, ha dichiarato: ‘A parte gli albanesi, la maggior parte degli imam non sanno il loro mestiere, non hanno mai fatto studi precisi’. E ancora: ‘Non invitano apertamente ad andare a combattere con l’Isis, ma fanno prediche adatte per un quartiere popolare del Cairo e non per persone che vivono in Europa’. Alkhotani ha aggiunto che questi imam creano un brodo di coltura per l’estremismo. Il terrorismo, ribadisce l’autorevole esponente musulmano, si evita ‘predicando bene’ il vero Islam e i suoi precetti di pace e tolleranza che i miliziani dell’Isis ‘calpestano in ogni loro azione’. E’ chiaro che quando a dicembre proposi come condizione per presentare progetti di moschee il riconoscimento dei ministri del culto da parte del Ministero degli Interni e la previsione di certificati corsi di formazione per gli stessi, non ero affatto pretestuoso”.
 
Conclude il consigliere Forte: “Quando in aula arriveranno per il voto i progetti di moschee proposti all’amministrazione, e discuteremo come previsto dal mio Odg di dicembre dei contenuti del patto tra amministrazione e assegnatari delle aree pubbliche, non mi stancherò di avanzare nuove proposte in merito. Spero che per l’occasione giunta e maggioranza siano meno superficiali di quanto si siano mostrati sino ad ora”.

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