Devo dire che quest’anno sono un po’ imbarazzato, perché non pensavo questa accoglienza, addirittura con il mio cognome che dà il titolo ad Atreju. Scherzi a parte, so che la mia collega Valcepina ha già detto tutto sulla Lombardia, quindi non mi sto a soffermare, ma racconto solo brevemente alcuni lavori che stiamo facendo come Commissione II.
Io presiedo la Commissione Affari istituzionali ed Enti locali. Stiamo lavorando alla riduzione delle leggi e questo, secondo me, è un altro punto molto importante che ci deve qualificare come forza di governo. Non è sempre per forza obbligatorio fare leggi, produrne di nuove, perché molto spesso più produciamo leggi e più complichiamo la vita ai cittadini, per cui il lavoro di semplificazione normativa, secondo me, è un lavoro fondamentale.
Tra l’altro, in linea con quello che ha sempre ricordato Giorgia Meloni, a cominciare dal discorso alla Camera dei Deputati, quando ha inaugurato l’esperienza di governo, ha detto che noi non vogliamo disturbare chi fa. Questo deve essere un principio che ci muove ed è esattamente il principio che sta muovendo la mia Commissione, per cui stiamo lavorando a quattro testi unici. La Lombardia dal 1970 ha prodotto 2.500 leggi, nel tempo sono state abrogate 1.947, ne sono rimaste quasi 600. Di queste, circa la metà è ancora riducibile.
Questo è un lavoro che aiuta nella semplificazione chi deve comprendere cosa deve fare. Pensate cosa vuol dire, per esempio adesso lavoreremo al testo unico sull’agricoltura, cosa vuol dire per chi ha un’impresa agricola, guardare i regolamenti europei, le normative comunitarie, le sentenze che arrivano dall’Ue, le leggi che arrivano da Roma, le leggi regionali.
Semplifichiamo la vita, non disturbare chi fa. Una cosa che mi sta molto a cuore: questo tema è un tema da destra conservatrice, perché il conservatore non è chi difende lo status quo, non è chi guarda con la testa rivolta all’indietro, il conservatore è quello che rinnova nella continuità. E, siccome, in Regione Lombardia abbiamo una continuità di governo, almeno come centrodestra, buona, positiva, che ha saputo fare cose buone, noi dobbiamo sapere innovare dentro quella continuità.
Quindi questo secondo me è un altro principio che noi dobbiamo seguire. E chiudo dicendo questa cosa, perché ogni tanto la vedo tra di noi in Lombardia: senza alcun complesso di inferiorità rispetto agli altri alleati. Noi non abbiamo nulla da invidiare alle altre componenti del centrodestra, siamo una destra conservatrice, abbiamo una cultura conservatrice che dobbiamo alimentare anche con gli interventi che abbiamo raccontato questa sera. Quindi io vi ringrazio nuovamente, spero che questa settimana abbia un grande successo, come merita.
Viva Fratelli d’Italia! Viva Atreju! Grazie.
