La proposta di legge redatta dal consigliere regionale Chiara Valcepina (Fratelli d’Italia) per sostenere i cittadini e le piccole imprese lombarde in stato di sovraindebitamento è stata approvata oggi in Consiglio regionale. La legge, che mira a rafforzare il sistema di supporto alle categorie più vulnerabili dal punto di vista economico e sociale.
“L’obiettivo di questa proposta è offrire un supporto concreto a chi sta affrontando una crisi economica, evitando che ciò porti a un’emarginazione sociale”, afferma il consigliere Chiara Valcepina. “I numeri parlano chiaro: circa 5 milioni di famiglie e piccole imprese in Italia sono in stato di indebitamento patologico, con una percentuale significativa in Lombardia, pari al 16,3%. Questo dato evidenzia la gravità del fenomeno, che, se non affrontato tempestivamente, rischia di escludere socialmente molte persone e famiglie. Nonostante esistano strumenti per affrontare queste crisi, molti non conoscono le opzioni legali o non riescono a sostenere i costi necessari per accedervi”, prosegue il consigliere primo firmatario.
“Desidero esprimere il mio apprezzamento per il lavoro svolto dalla collega Valcepina nella redazione di questa proposta di legge. La situazione di sovraindebitamento è un tema di grande attualità e incide in maniera significativa sulle famiglie e le piccole imprese lombarde. Questa legge è una risposta concreta a una problematica che, se non affrontata, rischia di avere conseguenze devastanti per molte persone“, afferma il consigliere regionale Matteo Forte.
“La legge mira a garantire il giusto supporto per coloro che si trovano in una situazione di crisi finanziaria, permettendo loro di rialzarsi e superare le difficoltà, aiutandoli nel percorso economico, sociale, legale ed amministrativo”, prosegue Forte.
Nella fattispecie, prosegue il consigliere Forte, “con questa legge, vogliamo sensibilizzare la collettività e le istituzioni riguardo alle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, rendendo più accessibili questi strumenti. Prevediamo anche il coordinamento e il rafforzamento degli Organismi di Composizione della Crisi (OCC) sul territorio, garantendo il supporto economico necessario per facilitare l’accesso a queste procedure anche a chi è in difficoltà. L’incremento di soggetti in difficoltà registrato negli ultimi anni riflette le difficoltà economiche generali, accentuate dagli eventi come la pandemia da Covid-19, la crisi energetica, l’inflazione e l’aumento dei tassi di interesse”.
L’intervento non si limita al supporto economico, evidenzia la proponente consigliere Valcepina, ma punta anche a rafforzare e mettere in rete l’intero sistema per contrastare efficacemente il fenomeno e favorire la crescita di una comunità coesa e contrastare così l’ emarginazione sociale ed economica .
“La legge votata oggi introduce vari strumenti, come il coinvolgimento delle istituzioni, dei creditori e varie attività di formazione per sensibilizzare sulla prevenzione. Sono previste anche misure di welfare – sottolineano Forte e Valcepina – dal sostegno psicologico al reinserimento nel mondo del lavoro, dal supporto per il disagio abitativo, particolarmente sensibile in caso di forti indebitamenti, all’accompagnamento al lavoro. È fondamentale che nessuno resti indietro e le istituzioni devono farsi carico di questi cittadini e delle loro famiglie. Non dimentichiamo che su tali fragilità si inseriscono spesso le mafie, rendendo ancora più urgente l’impegno delle istituzioni nel supportare chi sia in difficoltà”.