MILANO, 12 MAG – “Si tratta di un errore” anche “politico”: il consigliere regionale lombardo di FdI Matteo Forte commenta così l’introduzione di linee guida da parte della Regione Lombardia, su iniziativa dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, sul suicidio medicalmente assistito.
Un errore per Forte innanzitutto “perché manca una legge nazionale e quindi si rischia di fare fughe in avanti. Ma soprattutto – prosegue – di creare una disparità di trattamento all’interno dello stesso territorio nazionale, andando verso quello che qualcuno ha definito come un vero e proprio ‘federalismo della morte’“. Poi “è un errore politico, perché il Consiglio Regionale si è già espresso nel novembre 2024 in modo chiaro votando la pregiudiziale di costituzionalità sulla proposta di legge della Luca Coscioni” conclude Forte.