CATEGORIE NEWS

Autonomia, dal Consiglio il Sì all’intesa con lo Stato

Milano, 10 settembre 2026 – “Con il voto del Consiglio regionale la Lombardia compie oggi un passaggio importante nel percorso dell’autonomia differenziata. Dopo l’approvazione nelle Commissioni, l’Aula si esprime a favore della conclusione dell’intesa con lo Stato e dà mandato al Presidente della Regione di procedere alla sottoscrizione delle intese definitive. È un risultato costruito attraverso un lungo percorso istituzionale, nel quadro previsto dall’articolo 116 della Costituzione, sebbene si tratti di un restringimento del perimetro delle materie individuate e richieste dalla Lombardia”, dichiara Matteo Forte, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, presidente della II Commissione Affari istituzionali ed Enti locali e relatore della Risoluzione.

Le intese riguardano quattro ambiti: protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa e, nell’ambito della tutela della salute, il coordinamento della finanza pubblica.

“Parliamo di funzioni che hanno ricadute molto concrete sulla capacità della Lombardia di intervenire con maggiore efficacia”, prosegue Forte. “In materia di protezione civile sono previsti, tra gli altri aspetti, il potere di ordinanza in deroga per le emergenze di rilievo regionale, l’automatica attribuzione al Presidente della Regione del ruolo di commissario delegato per la gestione delle emergenze di rilievo nazionale che interessano il territorio lombardo e maggiori strumenti per il reclutamento e la formazione degli operatori. Sul fronte sanitario l’intesa interviene, tra l’altro, sul superamento di specifici vincoli nell’allocazione delle risorse. Concretamente vuol dire avere la possibilità di investire di più in nuove assunzioni di personale medico e infermieristico, nell’ammodernamento di strutture e macchinari per la cura e coprire la crescente spesa per i farmaci. Infine, per quel che riguarda la previdenza complementare, la Lombardia potrà stipulare apposite convenzioni con fondi pensione già esistenti per raggiungere una platea che va da 643mila a 1 milione e 300 mila tra dipendenti pubblici, delle pmi, autonomi e lavoratori discontinui attualmente scoperti”.

Per Marco Bestetti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione speciale Autonomia e riordino delle autonomie locali, “questo è il significato concreto dell’autonomia: attribuire maggiori responsabilità laddove il livello regionale può garantire risposte più tempestive, efficaci e aderenti alle caratteristiche del territorio. Non si tratta di una rivendicazione astratta, ma della possibilità di avvicinare sempre di più le decisioni ai cittadini e ai bisogni della Lombardia, nel rispetto dei principi costituzionali di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza”.

“Il voto di oggi, inoltre, non chiude il percorso”, aggiunge Bestetti. “La risoluzione impegna il Presidente della Regione a proseguire il negoziato con lo Stato sulle ulteriori materie suscettibili di attribuzione alla Lombardia ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione. L’obiettivo deve essere continuare a costruire un’autonomia seria, sostenibile e fondata su competenze che la nostra Regione è in grado di esercitare con responsabilità”.

A chiudere è Christian Garavaglia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Lombardia: “Fratelli d’Italia ha sempre avuto una posizione chiara: crediamo in un’autonomia che valorizzi i territori e le loro specificità, all’interno di una Nazione forte, unita e coesa. Non c’è alcuna contraddizione tra queste due idee e Giorgia Meloni lo ha spiegato bene indicando una direzione precisa: più autonomia, più coesione, più sussidiarietà. È questa l’autonomia nella quale crediamo: un’autonomia che non divide l’Italia, ma responsabilizza i territori; che non crea privilegi, ma permette alle istituzioni più vicine ai cittadini di offrire risposte migliori e più efficaci”.

“La Lombardia non chiede di essere diversa per sentirsi migliore degli altri e non rivendica scorciatoie. Chiede di poter fare di più e di assumersi maggiori responsabilità laddove ha dimostrato, nei fatti, di avere capacità, competenze e strutture per farlo. Il voto di oggi va esattamente in questa direzione e rappresenta un passaggio importante di un percorso che vogliamo proseguire con serietà, nel pieno rispetto della Costituzione e dell’unità nazionale”.

Condividi articolo:

Potrebbe interessarti anche: