La pregiudiziale di costituzionalità, illustrata da Matteo Forte (Fdi) e approvata dal Consiglio regionale per ribadire che il suicidio medicalmente assistito non è un tema di competenza regionale, ha azzerato la richiesta delle opposizione di discutere il progetto di legge “Liberi subito” sul tema del fine messo a punto dall’associazione Luca Coscioni. La votazione è stata eseguita con scrutinio segreto: 43 voti favorevoli e 34 contrari. Almeno quattro i consiglieri di maggioranza che hanno votato contro la pregiudiziale di costituzionalità.
L’unico del centrodestra a esporsi con un “no” contro la pregiudiziale è stato Giulio Gallera (Fi): «Penso sia arrivato il momento di lasciare libertà di scelta anche sui diritti». Dunque sono stati tre i franchi tiratori nascosti dietro il voto segreto. Sulle barricate il centrosinistra.Pierfrancesco Majorino (Pd): «Ha vinto la visione oscurantista». Onorio Rosati (Avs): «La destra decide di non intervenire, è una vergogna». L’associazione Luca Coscioni: «Dalla maggioranza un atto di irresponsabilità».